L'AI della tua azienda, sui tuoi server. Con i tuoi dati al sicuro.
- Dati sotto il tuo controllo
- Cervello aziendale privato
- Accessi e registri d'uso
- Per aziende di ogni dimensione
Quando qualcuno incolla un contratto in ChatGPT, quei dati finiscono sui server di un'altra azienda. L'alternativa è un assistente AI che gira sui computer della tua azienda.
Controllo e compliance
Compliance: sapere quali dati passano e chi usa l'AI
Due regole europee contano qui. Il GDPR, la legge sulla privacy, chiede di usare solo i dati necessari e di proteggerli. L'AI Act, la legge sull'intelligenza artificiale, chiede di sostenere la formazione di chi usa l'AI. Nessuno strumento rende conformi da solo: servono regole e controlli. Con l'AI in locale questi controlli sono nelle tue mani.
01
Quali dati entrano
Regole chiare su cosa si può scrivere all'assistente e cosa no, in base al tipo di dato. Con il modello in casa, i dati riservati non escono dalla rete aziendale.
02
Chi può fare cosa
Accessi per ruolo e reparto, con gli stessi account aziendali che le persone usano già. Ognuno usa solo gli strumenti e i documenti che gli servono.
03
Cosa è successo
Un registro di chi ha chiesto cosa e quando, conservato per il tempo che decidi tu. Serve in caso di controlli o se una persona chiede quali suoi dati sono stati trattati.
04
Come si usa
Regole d'uso scritte e formazione delle persone. È la parte che manca più spesso, anche nelle aziende che usano già l'AI.
Anche alcuni piani cloud per grandi aziende offrono controlli simili, come registri e strumenti di verifica. In quel caso però i dati vengono elaborati dal fornitore, secondo il contratto.
Fonti:Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), art. 5 e art. 32Commissione europea — Quadro normativo sull'IA (AI Act)Garante Privacy — Valutazione d'impatto (DPIA)
Una scelta per ogni tipo di dato
Quanto lontano possono andare i tuoi documenti?
La domanda giusta non è quale AI usare, ma dove possono essere elaborati i dati. Classifichiamo insieme i documenti e per ogni gruppo scegliamo la soluzione più semplice che rispetta le regole. Nella stessa azienda ne convivono spesso due.
Servizio cloud con contratto aziendale
- Quando ha senso
- Testi che potresti mostrare a un fornitore: comunicazioni, offerte standard, materiale già pubblico.
- Cosa controlli
- Le regole d'uso e la scelta di cosa inviare. Il contratto deve escludere l'addestramento sui tuoi dati.
- Il compromesso
- I documenti escono dall'azienda, anche se protetti da garanzie scritte.
Server dedicato in un data center europeo
- Quando ha senso
- Dati riservati, più sedi da collegare, nessuna voglia di gestire hardware in casa.
- Cosa controlli
- Il modello e i documenti, su una macchina riservata solo a voi.
- Il compromesso
- Un canone fisso e la dipendenza dalla connessione e da chi ospita il server.
Server nella tua sede
- Quando ha senso
- Progetti, brevetti, dati sanitari o clienti che vietano per contratto l'uscita delle informazioni.
- Cosa controlli
- Tutto: modello, documenti, accessi e registri. Può funzionare anche senza Internet.
- Il compromesso
- Un investimento in hardware e qualcuno responsabile degli aggiornamenti.
Senza gergo
Come funziona, in parole semplici
Quattro pezzi. Non serve conoscerli nei dettagli per decidere, ma aiuta a capire cosa si sta comprando.
1
Un programma che capisce e scrive testi
È lo stesso tipo di tecnologia che c'è dietro ChatGPT: legge una domanda e scrive una risposta. Alcuni di questi programmi si possono scaricare e usare sui propri computer, senza passare da un servizio esterno.
2
Gira su un computer dell'azienda
Il programma è installato su un server potente, in sede o in un data center che controlli. Le domande dei colleghi e i documenti restano nella rete aziendale e non arrivano a terzi.
3
Legge i vostri documenti prima di rispondere
Quando fai una domanda, il sistema cerca nei documenti aziendali i passaggi utili e li passa al programma, che risponde citandoli. Non bisogna “addestrare” l'AI: basta tenere i documenti aggiornati.
4
Ognuno vede solo ciò che può vedere
L'assistente usa gli stessi account con cui i colleghi accedono agli altri programmi aziendali: permessi per ruolo e reparto, e un registro di chi ha chiesto cosa e quando.
Knowledge base aziendale
Un cervello aziendale tutto tuo
Tutto quello che l'azienda sa, consultabile con una domanda come si farebbe con un collega esperto. Tecnicamente è una knowledge base con un assistente AI davanti: i documenti restano sui tuoi server e ognuno vede solo quello che è autorizzato a vedere.
Cosa sa
- Procedure, manuali e istruzioni operative
- Contratti, capitolati e offerte
- Schede prodotto e documentazione tecnica
- Storico delle richieste di assistenza dei clienti
- Verbali e risposte già date dai reparti
Come risponde
- Cerca i passaggi giusti nei documenti e indica da dove li ha presi
- Rispetta i permessi: nessuno vede documenti che non potrebbe aprire
- Si aggiorna quando aggiornate i documenti, senza bisogno di riaddestrarlo
- Funziona anche in una rete senza Internet, senza inviare nulla all'esterno
Cosa serve davvero
- Documenti ordinati e aggiornati: la qualità delle risposte dipende da loro
- Una persona responsabile dei contenuti per ogni area
- Una prova con domande vere dei reparti, prima di aprirlo a tutti
Per aziende di ogni dimensione
Dal piccolo gruppo di lavoro all'azienda con centinaia di persone: cambia il dimensionamento, non il principio.
È il momento giusto se…
- Trattate dati riservati (clienti, pazienti, contratti, progetti) e volete che restino in azienda.
- Volete sapere chi usa l'AI, per cosa e con quali dati, invece di scoprirlo dopo.
- Avete procedure, manuali e archivi che le persone faticano a trovare quando servono.
- Usate già l'AI ogni giorno, con abbonamenti o collegata ai vostri software, e la spesa cresce insieme all'uso.
- Lavorate dove Internet non è sempre disponibile, o non volete dipendere da un solo fornitore.
Come partire in modo graduale
- Se l'uso è ancora occasionale, si parte da una prova piccola, anche su un solo computer, e si cresce dopo.
- Se in azienda nessuno può occuparsi dei server, la gestione si affida a un partner tecnico.
- Per i compiti che richiedono i modelli più avanzati si combinano le due strade: dati riservati in casa, il resto in cloud.
- Anche in locale servono regole: la conformità non arriva da sola, si costruisce con permessi, registri e formazione.
Usate già l'AI in azienda?
Allora partite avvantaggiati: sapete quanto la usate, quanto spendete e quali dati ci passano. È il punto di partenza giusto per capire se conviene portarla sui vostri server o restare in cloud con regole più chiare.
Quattro domande che le aziende ci fanno
Ognuno ha una risposta onesta, e qualcosa da verificare prima di decidere.
I dati riservati possono restare in azienda?
Privacy, GDPR e sovranità dei dati
Sì. Se il modello gira sui vostri server, i testi che gli fate leggere non passano da un fornitore esterno. Restano da curare gli aspetti di sempre: chi accede, registri, copie di sicurezza, protezione dei server.
Da verificare: Quali dati userete davvero, chi può vederli e quali obblighi avete già oggi.
approfondisciPossiamo avere un assistente che conosce tutti i nostri documenti?
AI sui documenti aziendali
Sì, ed è il cuore del cervello aziendale: l'assistente cerca nei documenti interni e risponde indicando la fonte, senza che i documenti escano dall'azienda. Conta più l'ordine dei documenti che la potenza del modello.
Da verificare: Quali archivi, in che formato, quanto aggiornati e chi deve poterli consultare.
approfondisciPuò lavorare con il gestionale e il CRM?
Integrazione con ERP, CRM e migrazione API
Sì, con collegamenti dedicati che leggono e scrivono nei programmi che già usate (ERP, CRM, ticketing). È la parte che richiede più progettazione, ed è lì che si risparmia davvero tempo.
Da verificare: Quali programmi, se permettono collegamenti (API) e quali processi volete migliorare.
approfondisciFunziona anche senza Internet?
AI offline e industria
Sì. Un modello in locale può lavorare in una rete isolata, per esempio in produzione o in un laboratorio. Gli aggiornamenti si pianificano e si installano a mano.
Da verificare: Quali reparti, quali limiti di rete e quanto spesso serve aggiornare.
approfondisci
Cloud o in locale: cosa cambia davvero
In breve: in cloud paghi un servizio e i dati vengono elaborati dal fornitore; in locale investi in server tuoi e i dati restano in casa.
| Cloud | In locale | |
|---|---|---|
| Dove vengono elaborati i dati | Cloud:Sui server del fornitore, secondo contratto e impostazioni scelte | In locale:Sui tuoi server, in sede o in un data center che controlli |
| Privacy (GDPR) | Cloud:Dipende dal contratto e da dove il fornitore tratta i dati | In locale:Dipende da come gestisci dati e accessi: non è automatica |
| Funziona senza Internet | Cloud:No | In locale:Sì, se serve |
| Qualità delle risposte | Cloud:Accesso ai modelli più avanzati sul mercato | In locale:Modelli scaricabili (open-weight): adatti a molti compiti, da provare sui tuoi casi |
| Chi si occupa di aggiornamenti e guasti | Cloud:Il fornitore | In locale:Il tuo reparto IT o un partner tecnico |
| Tempi per partire | Cloud:Giorni | In locale:Più lunghi: acquisto dei server, installazione, prove |
| Costo per partire | Cloud:Basso: un abbonamento o un account per sviluppatori | In locale:Alto: server, installazione, configurazione e prove |
| Costo quando l'uso cresce | Cloud:Cresce con le persone o con il testo elaborato (token) | In locale:Resta quasi fisso, finché i server bastano |
Prima di decidere
I dubbi che sentiamo più spesso
«Non basta un buon contratto con il fornitore cloud?»
A volte sì, e in quel caso te lo diciamo. Il contratto però non cambia dove viaggiano i dati: se un cliente o una norma ti chiede di non farli uscire, nessuna clausola risolve il problema.
«E se l'AI risponde in modo sbagliato?»
Succede, in locale come nel cloud. Per questo l'assistente indica sempre il documento da cui prende la risposta, così chi legge può controllare. Le decisioni restano alle persone.
«Quanto tempo serve per partire?»
Si comincia da una prova su pochi documenti e un gruppo ristretto di persone. Solo se le risposte sono utili si allarga a reparti e archivi: i tempi dipendono da quanto sono ordinati i documenti.
«Le persone continueranno a usare ChatGPT di nascosto?»
Se lo strumento interno è scomodo, sì. Per questo conta quanto la tecnologia: regole chiare, una formazione breve e un assistente interno almeno altrettanto facile da usare.
Cose che ho scritto per decidere meglio
Articoli con fonti dichiarate e ipotesi separate dai dati.

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Domande frequenti
Che cos'è l'AI in locale?
È un assistente AI che funziona su computer controllati dall'azienda, in sede (on-premise) o in un data center dedicato, invece che tramite un servizio esterno via Internet come ChatGPT.
L'AI in locale è solo per le grandi aziende?
No. Si va da un solo computer per un piccolo gruppo di lavoro a server dedicati per centinaia di persone. Dipende da quante persone la usano, per cosa e su quanti documenti, e si può partire con una prova piccola.
Cos'è un cervello aziendale, o knowledge base AI?
È un assistente collegato ai documenti dell'azienda: procedure, manuali, contratti, storico dell'assistenza. Quando fai una domanda cerca i passaggi giusti e risponde indicando la fonte. In locale i documenti restano sui tuoi server e ognuno vede solo quello che può vedere.
Serve un reparto IT per gestirla?
Serve qualcuno che se ne occupi, ma non per forza interno: installazione, aggiornamenti e assistenza si possono affidare a un partner tecnico. A te restano le decisioni, cioè quali dati collegare e chi può usare l'assistente.
L'AI in locale costa meno del cloud?
Non sempre. L'investimento iniziale è alto e ci sono costi di gestione; conviene quando l'uso è intenso e costante. Per un uso occasionale il cloud costa quasi sempre meno. Il calcolo va fatto caso per caso, su più anni.
Con un modello in locale sono automaticamente in regola con il GDPR?
No. Tenere i dati in casa riduce alcuni rischi, come l'invio a fornitori esterni, ma essere in regola dipende da come trattate i dati: basi giuridiche, sicurezza, accessi e documentazione, come per qualsiasi altro software.
I modelli che si installano in azienda sono bravi come ChatGPT?
Dipende dal compito. Per riassunti, estrazione di dati o domande sui documenti spesso bastano; per compiti molto complessi va verificato. Per questo la scelta si fa provandoli sui tuoi casi, non leggendo le classifiche.
Vendi server o software?
No. Offro consulenza indipendente: se serve un'infrastruttura ti aiuto a scegliere e coordino i partner tecnici. [[DA COMPLETARE: dichiarare eventuali accordi commerciali con fornitori]]
Cosa succede dopo che compilo il modulo?
Leggo le tue risposte e ti ricontatto per una prima conversazione, in cui capiamo se e come posso esserti utile. [[DA COMPLETARE: tempi di risposta e modalità della prima call]]
Valutazione
Valutiamo insieme come portare l'AI nella tua azienda, con i dati sotto controllo.
Poche domande per capire il tuo punto di partenza. Servono a preparare la prima conversazione, non a riempire una lista di vendita.