ChatGPT aziendale privato
Un assistente come ChatGPT, per i tuoi dipendenti, con i dati sotto il tuo controllo.
Molti dipendenti usano già strumenti AI personali con dati aziendali. Un assistente privato dà loro uno strumento ufficiale, con accessi e regole definite. Non è l'unica soluzione: anche i piani business dei fornitori cloud vanno considerati.
Valuta un assistente AI privatoQuello che ci si chiede davvero
- Come evitiamo che i dati finiscano in strumenti personali non autorizzati?
- Meglio un piano business di un fornitore o un assistente sui nostri server?
- Può rispondere sui nostri documenti interni?
- Come gestiamo permessi diversi per reparti diversi?
Dove finiscono le domande dei dipendenti
Con un servizio esterno ogni domanda, e ogni documento incollato, viene elaborato dal fornitore. Con un assistente privato resta nei vostri sistemi.
Account personali, piano business o assistente privato
Le tre situazioni che si trovano più spesso in azienda, a confronto.
| Account personali | Piano business di un fornitore | Assistente privato | |
|---|---|---|---|
| Controllo sui dati | Account personali:Nessuno: valgono le regole del singolo account | Piano business di un fornitore:Un contratto aziendale con il fornitore | Assistente privato:Pieno: i dati restano nei vostri sistemi |
| Accessi e permessi | Account personali:Nessuna gestione | Piano business di un fornitore:Dal pannello del fornitore | Assistente privato:Con gli account aziendali che avete già |
| Registri d'uso | Account personali:Non disponibili all'azienda | Piano business di un fornitore:Quelli previsti dal piano | Assistente privato:Completi e sotto il vostro controllo |
| Qualità dei modelli | Account personali:I più avanzati | Piano business di un fornitore:I più avanzati | Assistente privato:Modelli open-weight: ottimi per molti compiti, non per tutti |
| Documenti interni | Account personali:Caricati a mano, fuori da ogni controllo | Piano business di un fornitore:Tramite le integrazioni del fornitore | Assistente privato:Collegati rispettando i permessi esistenti |
| Come si paga | Account personali:Dal dipendente, o gratis con dati meno tutelati | Piano business di un fornitore:Per utente, ogni mese | Assistente privato:Investimento e gestione, non per utente |
Il primo caso è il più comune e il più rischioso: l'azienda non sa quali dati escono né dove finiscono.
Cosa deve avere un assistente aziendale
Che sia in cloud o sui vostri server, questi sono i requisiti minimi.
Accesso con l'account aziendale
Niente account personali: chi lascia l'azienda perde l'accesso.
Permessi per reparto
Ognuno vede solo i documenti e le funzioni che gli competono.
Registri d'uso
Chi ha usato cosa e quando, per controlli e verifiche.
Regole chiare
Cosa si può inserire e cosa no, scritto in modo semplice e condiviso.
Collegamento ai documenti
Risposte basate su procedure e manuali interni, con le fonti citate.
Formazione
Come chiedere, come verificare le risposte, quando non usarlo.
Dal problema allo strumento ufficiale
Quattro passaggi, partendo da come le persone lavorano già.
Passo 1
Fotografia dell'uso attuale
Chi usa già l'AI, per cosa e con quali dati, senza caccia alle streghe.
Passo 2
Scelta della soluzione
Piano business di un fornitore o assistente privato, in base ai dati e ai volumi.
Passo 3
Pilota con un reparto
Prova su attività reali, con regole d'uso e misure di utilità.
Passo 4
Estensione
Accessi per tutti, documenti collegati, formazione e regole definitive.
Cosa valutiamo insieme
- 1Uso attuale dell'AI tra i dipendenti, anche non ufficiale
- 2Requisiti di accesso, permessi e tracciabilità
- 3Confronto tra piani business cloud e soluzione privata
- 4Formazione e regole d'uso interne
Cosa è giusto sapere prima
- Un assistente privato non replica tutte le funzioni dei prodotti commerciali.
- Qualità e velocità dipendono dal modello e dall'hardware scelti.
- Serve qualcuno che lo mantenga e lo aggiorni.
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Domande frequenti
Un ChatGPT privato usa davvero ChatGPT?
No: in locale si usano modelli open-weight con un'interfaccia simile. ChatGPT è un prodotto di OpenAI disponibile come servizio cloud, anche in versioni business.
Quanti utenti può servire?
Dipende da hardware, modello e da quanto gli utenti lo usano contemporaneamente. Si dimensiona con una prova sul carico reale.
Come capiamo se i dipendenti usano già l'AI con dati aziendali?
Con un questionario anonimo e, insieme all'IT, guardando quali servizi AI vengono raggiunti dalla rete aziendale. Lo scopo è capire i bisogni, non punire.
Che interfaccia vedono i dipendenti?
Una chat web simile a quelle che conoscono già, con accesso tramite l'account aziendale. Esistono interfacce open source mature che si possono personalizzare.
Un piano business di un fornitore non basta?
Spesso sì. L'assistente privato ha senso quando i dati sono molto riservati, quando servono garanzie che il contratto non dà, o quando i volumi rendono più conveniente la gestione interna.
Valutazione
Valuta un assistente AI privato
Poche domande per capire il tuo punto di partenza. Servono a preparare la prima conversazione, non a riempire una lista di vendita.